giovedì 14 febbraio 2008

Astensionismo, astensionismo e ancora astensionismo!!

(...) Ciò che in realtà avviene è che, astenendosi dal voto, il popolo di fatto scioglie il governo - non solo nel senso stretto di far cadere l'esecutivo in carica, ma in modo più radicale. Perché il governo è gettato nel panico dall'astensione degli elettori? Perché è costretto ad affrontare il fatto che esiste, che esercita il potere, solamente nella misura in cui è riconosciuto dai suoi cittadini - accettato anche attraverso il rifiuto. L'astensione degli elettori va oltre la negazione infrapolitica, il voto di non fiducia: respinge la struttura stessa della decisione. (...)

(...) L'astensione al voto si pone così come un autentico atto politico: ci obbliga a confrontarci con la vacuità delle odierne democrazie. (...)

Slavoj Zizek, La violenza invisibile, 2007


"Famo una bella cosa , dai!, namo al mare nei giorni d'elezzioni!!"

Detto di Anonimo Assurdista, 2008

2 commenti:

Comunità Proletarie Resistenti ha detto...

Siamo assolutamente concordi nel promuovere l'astensione e nei contenuti del blog in generale.
Saremmo felici di scambiare il link con voi.

Alessandro Ettore Cimò ha detto...

Vi linkiamo molto volentieri. Se non ci uniamo tra di noi saremmo solo degli ipocriti e dei falsi oratori. Buona continuazione di lotta ragazzi!