lunedì 25 gennaio 2010

L'Ordine

Pubblichiamo un video che ci obbliga a pensare. Il titolo è "La coscienza dello schiavo". La coscienza dello schiavo è quella di chi afferma che l'ordine attuale è immutabile e che, come la natura, esso è eterno. La coscienza invece di chi non è schiavo, è quella di chi sa che l'attuale spettacolo è trasformabile, e che la società non è natura, non ha in sè nessuna legge immutabile (posto che la natura abbia leggi immutabili). Ritornare allora all'idealismo significa affermare deciamente il primato della trasformabilità del mondo, della società e della storia e abbandonare la visione reazionaria che afferma l'immutabilità di questi elementi. Essere comunisti in fondo in fondo non significa appunto avere una coscienza idealista?
Vi lascio a questo video, il cui aspetto più positivo è la semplicità in cui afferma certe cose senza troppo indugiare in discorsi complessi. Un vero as.sur.dista. mai dovrebbe dimenticare queste parole...
Buon assurdo a tutti!
Per vedere il video cliccate su questo: Il discorso tipico dello schiavo

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