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martedì 1 luglio 2008

"Comunismo e Comunità" numero 1


Finalmente è uscito il numero 1 di "Comunismo e Comunità". Visto che siamo noi i distributori della rivista nella zona di Milano chi fosse interessato a riceverla può richiedercela o tramite mail o tramite commento diretto a questo post. Grazie in anticipo a chi ci aiuterà a praticare questa 'silenziosa' ma convinta opposizione al sistema spettacolo.
Qui sotto trovate il link per vedere tutti gli scritti presenti in quest'ultimo numero.

giovedì 22 maggio 2008

Domani premiazione

Domani 23 maggio alle ore 18.00 sarò a Verona per la premiazione del premio di poesia "De Palchi - Raiziss".
L'evento si svolgerà nella biblioteca civica di via Cappello.
Chiunque volesse è invitato a parteciparvi.
Per informazioni varie:
http://www.premiodepalchiraiziss.it/

giovedì 1 maggio 2008

Memoria e azione. Una riflessione intelligente.

Le idee che noi abbiamo portato avanti in questo nostro piccolo e modesto blog, giuste o sbagliate che siano, coerenti o incoerenti che siano, intelligenti o stupide che siano, le abbiamo sempre portate avanti con l'intento che qualcuno ce le criticasse, o che le approfondisse, sempre però con intenzioni intelligenti. Purtroppo, in questi ultimi tempi, sta accadendo in questo blog quello che accade quotidianamente in molti altri blog, che però non hanno, come noi, nessuna idea di riflettere sul mondo in cui viviamo, ma che fanno del pettegolezzo, dello sfottò , della stupidità intellettuale e della polemica fine a se stessa il loro cavallo di battaglia. Ricordiamo perciò ai nostri amici che ci seguono, magari anche pochi, che noi non ci piegheremo a chi vuole fare del nostro blog un luogo di tenzoni inutili e di colpi bassi: a chi perciò non vuole dialogare con noi, e ci lascia nei post commenti idioti fini a se stessi, diciamo solo una cosa: andate da qualche altra parte a fare polemiche, noi non vi seguiremo!
Questo vuole essere un luogo di dialogo "socratico", una piccola piazza virtuale, un luogo per scambiare discorsi sul mondo "assurdo" in cui viviamo, cercando soprattutto di trovare pratiche per combatterlo (e non solo "resistenze" alla Foucault). L'intento di questo blog è trovare una prassi comune, creare un gruppo di dialogo, perciò il suo scopo non è il dialogo-con-se-stesso, ma un dialogo che lo porti da qui, dalla piazza "virtuale", alla realtà, all'incontro in "carne ed ossa", alla vita vera degli uomini.
A chi tutto questo non va bene, se ne può pure andare, ma eviti soprattutto di lasciare commenti idioti.
E con questo concludo.


V
eniamo ora al post di oggi, trovato sul sito intelligente di un ragazzo che discute pacatamente del mondo odierno. Purtroppo, però, i suoi post sono fermi al 16 Febbraio 2006. Sotto vi ho lasciato il link per andarvi a leggere il post di questo sito, che ha il pregio di riflettere indirettamente sulla giornata della memoria del 25 Aprile con intento polemico senza però essere volgare.
Come introduzione alla sua lettura vi ho anche lasciato un bellissimo "pezzo" di Feuerbach. Questo "pezzo" vuole anche essere una sorta di risposta alle domande di Alessandro lasciate in sospeso nel post di qualche giorno fa: la memoria può essere di impaccio? Per superare la società inerziale di Oggi, occorre più memoria del passato o meno memoria? Una parziale risposta a questa domanda io l'ho trovata in una frase di Nietzsche (tratta, se non vado errato, dalla prima inattuale), di cui adesso non ricordo precisamente le parole, ma parafrasandola dice più o meno così: l'azione è nemica della memoria poichè per agire bisogna imparare a dimenticare...
Ma ora vi lascio al bel "pezzo" di Feuerbach e più sotto al link. Buona lettura.

"Se vuole dar vita ad una nuova epoca, l'umanita' deve rompere con il passato senza rimpianti; deve presupporre che quanto finora e' esistito sia un nulla. Solo grazie a questo presupposto l'umanita' acquista la forza e la volonta' di giungere a nuove creazioni. Ogni legame con le cose presenti paralizzerebbe il volo della sua forza creativa. Bisogna pertanto che l'umanita', di tanto in tanto, butti via il bambino insieme all'acqua sporca; l'umanita' deve essere ingiusta, partigiana. La giustizia e' un atto proprio della critica, ma la critica viene sempre solo dopo l'azione, e non perviene all'azione".

Ludwig Feuerbach (SW II, 378)

post: http://diploblog.splinder.com/post/7145986


blog: http://diploblog.splinder.com/

mercoledì 30 aprile 2008

Seconda Assemblea Astensionista - Roma, 4 Maggio

Presso la Sala Luigi Pintor, in Via dello Scalo di San Lorenzo, 67 (quartiere S. Lorenzo), a Roma, si terrà la seconda assemblea astensionista, per discutere sul presente e sul futuro, ma, soprattutto, sul cosa fare e sul come procedere. Si invitano tutti e tutte a partecipare e ad intervenire nel dibattito, che si terrà il 4 maggio, dalle 9:30.

martedì 29 aprile 2008

Lavori in corso

Ho iniziato oggi a catalogare i post in argomenti. Tutto questo lavoro lo faccio per dare ai nostri testi un ordine interno che sia utile sia a noi sia a voi. Farò il tutto con molta calma: per caso qualcuno ha fretta?
Già che sono qui vi chiedo di colmare la mia ignoranza: è possibile allegare ad un post un testo da scaricare (formato .doc o .pdf)? Se sì, come si fa?
Se qualcuno sarà così buono e comprensivo da rispondermi io gli sarò grato.
Intanto buona lotta!

sabato 5 aprile 2008

Sull'evento poetico

Amici miei ieri sera ho quindi letto due mie poesie davanti ad un pubblico piuttosto amante più di una "poesia prosaica" che del verso e del ritmo. Questa poesia contemporanea che vive più per essere un'avanguardia, per essere ad ogni costo novità alternativa, non la capisco proprio. In questa nostra società dominata dalle pseudo-immagini dei telegiornali, della pubblicità e della perenne campagna elettorale tutto si spegne nel fatto e nello spettacolo, ci si dimentica facilmente dei particolari e del loro significato strutturale. Comunque non voglio generalizzare: qualcuno pure ieri ha tentato di scorgere nella parola più l'essenza della mediazione che il vuoto della suggestione da "poeta-imprenditore", essere narcisista più attore che lettore. Sarò un illuso ma è forse proprio questo il motivo che mi permette di sfidare la sorte e provare ad essere "uomo".
La poesia non è di possesso del poeta anzi il suo fine è proprio quello di essere sempre per altri e mai propria: perché altrimenti perderemmo tempo a mettere su carta i nostri pensieri, le nostre emozioni, la nostra stessa vita?! Se allora accettiamo ciò ci rendiamo subito conto del suo valore comunitario e per nulla consumistico: ci dà forse qualcosa di materiale la poesia?! Dunque è proprio per ciò che la poesia è qualità e perciò opposizione. Finché qualcuno si cimenterà nel suo impero il quantitativo non offuscherà completamente le nostre fragili menti... ma nel momento stesso in cui il verso diverrà muto e stasi riprodotta non solo la quantità avrà vinto la sua intrinseca guerra contro l'essere umano ma addirittura non vi sarà più alcun essere umano. Essere uomini è essere poeti, sia che ciò sia latente sia che ciò sia pienamente confermato dal giudizio altrui.
Per ora mi fermo qui.
Il mio prossimo impegno sarà a Verona venerdì 23 Maggio alle ore 18. Per chi volesse venire a sentire un po' di sana poesia visiti l'indirizzo sotto riportato:

http://www.premiodepalchiraiziss.it/

Buona lotta miei cari amici!

lunedì 31 marzo 2008

Evento poetico

Per chi fosse interessato ad una genuina serata poetica tra dilettanti e pseudo-dilettanti poeti vi linko la seguente iniziativa:

http://www.comune.bresso.mi.it/pagine/pagina.aspx?ID=Poesienelc001&L=IT

Mi meraviglia un'iniziativa di tal genere e perciò la evidenzio nella sua rarità provinciale... la periferia ne risente così tanto di questa era del quantitativo ed ogni piccolo sforzo che tende alla qualità io calorosamente lo abbraccio senza esitazione alcuna.

Il sottoscritto sarà lietamente presente.

Buona lotta!

martedì 29 gennaio 2008

La parola è sacra!

Il nostro silenzio è poesia rivoluzionaria.

domenica 9 settembre 2007

Buongiorno blog!

Bentornati e bentornate a tutti voi!
Riprendiamo ora la nostra attività nel blog.
Tra qualche giorno speriamo di iniziare la pubblicazione degli scritti che vi avevamo promesso nell’ultimo post di luglio.
Inoltre dovrete ancora attendere un po’ per il nuovo indice tematico poiché ancora dobbiamo riuscire a ultimarne la realizzazione anche se comunque l’abbozzo è già stato steso.
Intanto continueremo a tenervi compagnia come sempre abbiamo fatto: totalmente pronti ad ogni forma di critica e aperti ad elaborare o ad ascoltare qualsiasi tentativo costruttivo o riparatorio per questo malsano occidente.
Speriamo nella vostra più totale partecipazione.
Siamo pronti!
La nostra furia si abbatterà senza sosta su tutta questa ideologia da gretto carpe diem consumistico: si apra il sipario!

martedì 31 luglio 2007

Pausa riflessiva e non solo

Cari lettori oggi prendiamo un programmato commiato da voi infatti abbiamo deciso che per il mese di agosto nessun post verrà pubblicato e che i nostri nuovi pensieri riappariranno dai primi di settembre. Le motivazioni che ci spingono a far ciò sono semplici: per prima cosa agosto è risaputo che sia il mese delle vacanze e anche noi ci prendiamo tale lasso di tempo per meditare, con la tranquillità derivata dalla mancanza di coattivi orari e frenetici ritmi, e per staccare la spina da questa metropoli che ci asfissia con il suo “smog”, perché in fondo è ancora possibile vivere le vacanze in modo non consumistico; il secondo motivo, conseguente al primo, è il fatto che gli scrittori di tale blog saranno lontani da questa bella Italia e non volendosi alienare al computer lo lasceranno molto volentieri a casa, e se i loro occhi lo incroceranno lungo le vie del viaggio repentinamente sposteranno lo sguardo o verso il cielo o verso un virgineo foglio di carta; terzo ed ultimo volenteroso motivo è la scelta consapevole di voler lasciare a stagnare i nostri post per fornire la possibilità, a chi vorrà, di poterli leggere nuovamente oppure di leggerli per la prima volta. La pausa diventa quindi un invito a leggere con calma e passione tutti nostri post passati (guardate la lista dall’indice e non evitate quelli dei mesi precedenti infatti la natura dialettica del nostro blog richiede la loro comprensione ed assimilazione: un libro che si ri-scrive continuamente su se stesso per elevarsi a nuova vita nella sua dissoluzione nell’Assurdo) ed inoltre un appello per tutti a guardarsi intorno, pensare e scrivere.
Auguriamo un buon riposo oppositivo a tutti!
Ci rivedrete a settembre, ben ritemprati nell’animo e soprattutto ancora più cattivi di prima, ma pur sempre dialettici, coerenti e perciò assurdi!

P.S. Per iniziare consigliamo ai lettori di leggere i seguenti post:
_ “Perché questo blog?” (giugno);
_ “Assurdo: senso, valore e prassi” (giugno);
_ “Invito a una lirica assurda” (giugno);
_ “Che cosa si deve intendere per Occidentale (come per Occidente oggi si deve intendere il dominio statunitense)” (luglio);
Inoltre tenetevi aggiornati guardando i link presenti nella pagina principale.
Come ultimo avviso che vi lasciamo prima della partenza annunciamo le novità che compariranno da settembre:
_ in aggiunta all’indice temporale potrete muovervi all’interno del blog con un indice tematico;
_ verrà finalmente pubblicato in anteprima solo per voi il racconto assurdista “Smog”;
_ inizierà la pubblicazione nel blog di un’opera poetica in divenire (“Poesia in fieri”);
ma soprattutto speriamo in una vostra maggiore partecipazione, non tanto per il blog in sé, quanto per il nostro (qui inteso nel suo senso più ampio) conflitto contro il mondo ideologico e falso che oggi ci circonda, ossia contro l’Occidente dei politici rampanti e dei consumatori obesi nella loro statica passività.
Il nostro blog è aperto a qualsiasi idea: chi volesse parteciparvi può scrivervi e se vuole contattarci basta mandare una mail all’indirizzo presente nel lato destro della pagina ("Per contattarci:").
Ricordatevi che tutto il tempo che “sprecate” con noi è tempo che rubate al consumo anonimo, disintegrante, asfissiante e inesistenziale: e ciò è cosa buona e giusta!
Grazie di tutto!
Viva la prassi!
Viva il comunitarismo!